Il cittadino benpensante e i finti moralisti
13 AGO 20

Fidel Castro dice che una finale dei mondiali tutta europea sarebbe antistorica. Strano, pensavo che se esiste qualcosa di anacronistico al mondo, fosse proprio lui! E, a proposito di sinistra e dintorni, volevo segnalare qualcosa che non è affatto nuovo, ma che lascia un cittadino benpensante piuttosto perplesso. Capito giorni fa al festival dell’Unità a Roma, luogo fresco e alberato dove un po’ di aria buona non si nega a nessuno. Il posto, specie il sabato e la domenica sera, è affollato di gente che fondamentalmente cerca un posto per mangiare. Ce ne sono parecchi, con centinaia di tavoli, e forse migliaia di persone servite ogni sera. Alcuni sono stand di volontari o associazioni, altri sono di veri e propri ristoratori. Nessuno fornisce, al momento del conto, la minima traccia di ricevuta, o scontrino. Alcuni, bizzarramente, sono forniti di casse, che però, come detto, non battono scontrini. Quindi, in pratica, si produce reddito (parecchio) non registrato né tassato. A domanda specifica, i rappresentanti dell’organizzazione presenti sul posto rispondono che “è tutto per il partito”. Quindi, se capisco bene, il PD è autorizzato a non pagare tasse né IVA. Ora, tutti sappiamo per definizione che gli elettori di centro-destra sono evasori, ma io speravo che almeno quelli di centro-sinistra fossero un po’ più onesti, o almeno che si rendessero conto della contraddizione. Niente da fare. Come al solito, hanno sempre ragione.